11/01/16

Porco il mondo che c'ho sotto i piedi

Le cose non vanno bene.
Ha ragione Bridget Jones: quando un lato della tua vita inizia a girare per il verso giusto, tutto il resto va a rotoli.

E mi muore David Bowie… maremma maiala, che dolore!
Io adoravo quel grande uomo, ho reso grulla Annina con le sue canzoni e ho ancora i poster di Labyrinth e L’uomo che cadde sulla Terra come sante reliquie insieme agli abiti che ho messo per il primo concerto del Duca Bianco cui ho assistito.
Duca, mi mancherai da morire.


E per costruire un misero secondo bagno gli operai mi allagano mezza casa.
Boia cinghiala, so io le sterline che adesso mi tocca tirare fuori (e che poi mi farò risarcire) per sistemare tutto.

E mi Babbo litiga con Medusa, basta spegnere il cellulare per non avere scocciature.

Ma se si tratta dei bimbi miei allora divento un’orsa maremmana incazzosa.

Abbiamo fatto un giro infinito all’ospedale pediatrico, giorni di visite e di esami che sembrava di trovarsi in un episodio del Grey’s Anatomy.

E alla fine arrivano le diagnosi.
Lilo, piccina bella, è denutrita come poche, ha i vermi (maremma, io sapevo che solo i cani cuccioli hanno i vermi. No, anche i bimbi) e deve fare ogni tipo di vaccino possibile sulla faccia della Terra.

E Stitch?
Avete sentito per caso una serie di bestemmie da far impallidire Papa Franceschino bello?
Ecco, le tiravo io quando Robin Hood mi fa (Annina era con Lilo a farla vaccinare) stai calma, devi venire un momento in studio. A Stitch pensa l’infermiera T.
Andiamo in studio, mi dico, sicuramente ci vorrà un trapianto per Stitch (io penso sempre alle eventualità peggiori così mi preparo).

No, ci vuole il ricovero. Subito, di corsa.
Perché il cuoricino del bimbo mio non l’è impazzito per caso.
Il mio cucciolo ha un fibrosarcoma cardiaco, un bel tumoraccio maligno di merda che vuole portarselo via.

Annina è diventata color pavimento (il bel verde vomito dell’ospedale) nel sentire quelle parole.
Io ho bestemmiato, poi ho deciso.
Sto cancraccio il mio bimbo mica se lo porta via.
E così siamo in ospedale, mentre Annina l’è andata a prendere i suoi genitori e il mio babbo.
Sì, il babbo con Crudelia de Mon.
Che l’è sempre una testa di cocomero, ma stavolta una mano sulla coscienza se l’è messa pure lui e ha deciso di fare il nonno.
Non dico il padre che l’è tardi, ma almeno il nonno.

E al momento ragazzi miei l’è tutto.
Vi scriverò appena possibile, croce sul cuore.

E grazie a voi che mi seguite con tanta pazienza.


5 commenti:

  1. Forza ragazze. Io sto con voi. Nessuno porterà lontano dal vostro cuore Stitch.
    Tienici aggiornati Elsa.
    Un abbraccio circolare a tutta la famiglia.

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  2. Un grande abbraccio.
    Giusto non mollare mai.

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  3. Ciao,
    dopo una lunga assenza dalla blogsfera sono tornata, spero di esserci di più ho letto le novità e mi complimento per la scelta. Mi spiace per questi due amorini e mi auguro che soprattutto il piccolo principino sconfigga questa brutta bestia. teneteci aggiornati a presto

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  4. Ragazze dateci vostre notizie.
    Xav

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  5. Grazie per il vostro sostegno, sto cercando di fare del mio meglio e chiedo scusa (maremma) se non scrivo spesso ma le cose sono davvero un tantino frenetiche.
    I love all of you,
    Elsa!

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